Quaderni di formazione

Aggiungi al carisma la formazione

Quaderni di formazione continua in àmbito storico e teologico

A cura di Giancarlo Rinaldi

Docente di Storia del cristianesimo – Università degli Studi di Napoli l’Orientale

Il mondo evangelico italiano è a un bivio: ripiegarsi su se stesso e ripetere stancamente antichi luoghi comuni oppure investire in formazione biblica, teologica, storica e utilizzare queste conoscenze insieme al carisma, cioè al dono dello Spirito che è il vero propellente per lo sviluppo dell’individuo così come della chiesa.

Per tale motivo ho messo in cantiere questa piccola collana di studi relativi ad argomenti oggi molto sentiti e discussi.

Come autore non pretendo di risolvere i vari problemi ma almeno mi auguro di essere utile esponendo il mio punto di vista, frutto di anni di ricerca e di riflessione. Possa il lettore prendere ciò che di buono eventualmente vi troverà, non preoccupandosi soverchiamente di ciò che eventualmente non condividerà: non è indispensabile pensarla esattamente alla stessa maniera su ogni argomento.

Programma della collana:

N° 1 – Pagine indigeste dell’Antico Testamento.

Il Dio dei cristiani è il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe? La risposta è certamente sì. Tuttavia almeno due realtà sono innegabili: 1. molte pagine dell’Antico Testamento descrivono Dio con tratti umani e caratterizzazioni che urtano la nostra moderna sensibilità; 2. Il ‘ritratto’ di Dio consegnatoci nelle pagine della Bibbia riflette il livello di maturazione dell’umanità destinataria dei diversi messaggi; 3. La piena rivelazione di Dio l’abbiamo nel volto di Cristo, così com’è rappresentato nelle pagine neotestamentarie.

N° 2 – Bibliografia ragionata del movimento pentecostale italiano.

Un utile strumento per avviare una ricerca sulla storia e l’identità del pentecostalesimo italiano. Una panoramica il più possibile completa di tutta la letteratura disponibile suddivisa per argomenti e con brevi sintesi dei contenuti.

N° 3 – John Wesley, Due sermoni predestinazione. Con un’appendice di Giancarlo Rinaldi sulla predestinazione nella storia del pensiero cristiano.

Merita di essere apprezzato il punto di vista di Wesley sulla dottrina della salvezza e della grazia: in luogo del predestinazionismo calvinista (che assegna per giudizio insindacabile e irresistibile di Dio, dato prima di ogni cosa e azione, castighi o premi eterni), Wesley predica la grazia preveniente che mette in condizione ogni peccatore di aprire il suo cuore a Gesù poiché Dio “non ha riguardo a uomini” e desidera che tutti pervengano a salvezza.

N° 4 – Fede evangelica e massoneria. Possibile un incontro?

E’ innegabile che in passato moltissimi evangelici siano stati massoni. Erano tutti satanisti? Oppure dobbiamo conoscere meglio un argomento di cui tutti parlano ma sul quale ben pochi hanno le idee veramente chiare. Come non esiste una ‘cristianità’ ma esistono diversi cristiani in svariate denominazioni e chiese, così non esiste una ‘massoneria’ ma esistono diversi liberi muratori in diverse logge e obedienze. Il testo illustra il rapporto storico tra massoneria ed evangelici ponendosi il problema se tra le due appartenenze vi sia stata (e vi sia) una insanabile incompatibilità.

N° 5 – Esiste una teologia pentecostale?

Sulle tracce della spina dorsale teologica del pentecostalesimo. (In preparazione).

N° 6 – Glossolalia.

Cosa significa realmente “parlare in lingue?”. (In preparazione).

N° 6 – Testimonianza evangelica e impegno politico.

Come conciliare i doveri del cittadino con quelli del credente? (In preparazione).

N° 7 – “Preghino a capo coperto”.

Le donne devono portare il velo in chiesa? (In preparazione).

N° 8 – La donna pastore.

Possibile e desiderabile? (In preparazione)

 

N° 9 – Infallibile?

L’autorità della Bibbia alla luce della Bibbia stessa, della storia e della ragione. (In preparazione).

Introduzione alla collana

La collana Aggiungi al carisma la conoscenza intende trattare in forma sintetica ed essenziale alcuni tra i temi più dibattuti in àmbito cristiano evangelico qui in Italia, e non solo.

Chi scrive parte dalla persuasione che qualsiasi tipo di fede ha necessariamente bisogno di un supporto informativo e formativo. Con il primo si acquisiscono le nozioni fondamentali per orientarsi nelle varie problematiche, con il secondo ci si appropria della capacità di utilizzare tali nozioni secondo un metodo rigoroso e corretto.

Se è vero che la fede è un dono di Dio, lo stesso può dirsi dell’intelligenza, visto che questa facoltà è riconducibile all’utilizzazione del cervello, posto che l’uomo (che tale organo contiene) è da considerarsi creazione di Dio. La coltivazione delle attività cerebrali dà luogo alla cultura.

Ho tenuto presente particolarmente il mondo del pentecostalesimo, e ciò per più motivi. Esso costituisce la più cospicua galassia di comunità evangeliche dal punto di vista numerico e da quello della crescita. Senza un adeguato processo formativo potrà esserci eventualmente soltanto un accrescimento quantitativo ma non qualitativo. C’è una profonda differenza tra un aggregato di persone (anche ottime e rispettabili) e un popolo dotato d’identità, di memoria, di consapevolezza e, pertanto, di prospettiva.

Io non scrivo a nome e per conto di alcuna denominazione ma mi propongo di esporre le mie opinioni personali, frutto di decenni di riflessione, di militanza in àmbito cristiano evangelico e di docenza universitaria proprio in questo settore disciplinare.

I quaderni non hanno nessuna presunzione di completezza ma si propongono il solo fine di essere utili al lettore il quale potrà valutare liberamente il tutto e ritenere solo quel che ritiene condivisibile e plausibile.

Il mondo pentecostale, in Italia come altrove, si trova a un bivio: o aggiunge al carisma la formazione per offrire una testimonianza che sappia leggere le esigenze dei tempi e dar loro risposta adeguata, oppure si chiude a riccio candidandosi a diventare un’isola di oscurantismo tendente all’autismo ecclesiologico.

Ciò detto, amici e fratelli cari, perdonate i miei errori e… buona lettura!